I Veri Gaudenti: il diario di un barman senza tempo al Westin Palace di Milano

The Lounge Bar Westin Palace Milano
Con l’autunno, The Lounge Bar del Westin Palace presenta una drink list che si legge come un racconto: ogni cocktail è dedicato a un personaggio e a una terra lontana. In carta anche la scala di gradazione alcolica, dal low alcohol all’alcohol free, e una Sala Vivaldi rinnovata per degustazioni e cene private. Appuntamento a Porta Nuova.

Otto cocktail-personaggio, due proposte analcoliche e una scala che indica la gradazione di ogni drink: con l’arrivo dell’autunno il The Lounge Bar del Westin Palace Milan lancia I Veri Gaudenti, una carta che si legge come un racconto e invita a “bere meno, ma meglio”.

Se il bancone potesse parlare, a The Lounge Bar racconterebbe di viaggiatori e milanesi, di incontri e confidenze. Un aviatore britannico rifugiato in Provenza, un diplomatico giapponese, una ballerina di flamenco.

Un diario scritto al bancone

Il concept si ispira liberamente alla graphic novel La sala da tè dell’orso malese e prende la forma del “diario delle notti” di un barman senza tempo.

È un osservatore discreto che annota sul taccuino incontri e segreti raccolti in giro per il mondo. Pagina dopo pagina diventano ritratti di personaggi forse esistiti, forse inventati.

Ogni cocktail ne racconta uno: ingredienti e profumi sono gli indizi che portano dalla Provenza al Giappone, dall’Andalusia alla Normandia, dalla California al Sud America.

I personaggi (e cosa c’è nel bicchiere)

  • Sir Lavendeer, aviatore britannico in Provenza: lavanda, miele, Hendrick’s Gin, Martini Bianco e limone.
  • Umeharu-San, diplomatico giapponese di Nagano: sake, genever, sherry fino e umeboshi.
  • Donna Isabella, soprano e ballerina di flamenco: sherry, vino speziato e tonic water.
  • Adrien d’Aubenière, marinaio e distillatore di mele della Normandia: Calvados, pistacchio, Braulio e panna.
  • A.W. Orangefield, politico californiano in pensione: rye whiskey, Campari e Martini Bianco, con l’arancia protagonista.
  • Esteban Maravilla, musicista argentino cresciuto tra i tanghi di San Telmo: yerba mate e Fernet Branca.
  • Gael Pepinoza, scrittore messicano: mezcal, cetriolo, zenzero, lime, tè verde e miele.
  • Contessa Ksenia, custode di segreti verdi dalla Boemia: vodka, agrumi, pera e un blend speziato della casa.
  • Aster & Vesper, acrobati delle stelle erranti: due proposte analcoliche, una più luminosa e delicata, l’altra affumicata e speziata.

Accanto ai signature trovano posto twist on classics in chiave contemporanea, adatti a ogni momento della serata, dal pre-dinner al dopocena.

Bere meno, ma meglio

Per ogni drink la carta indica una scala di gradazione alcolica, da alcohol free a medium strong, così l’ospite sceglie con più consapevolezza senza rinunciare alla qualità. Anche la selezione dei vini punta su referenze di nicchia e piccoli produttori.

«Con I Veri Gaudenti abbiamo voluto creare una carta capace di parlare a pubblici diversi e di accompagnare ogni momento della serata», spiega Ilaria Sfondrini, Director of Food & Beverage del Westin Palace Milan.

«Il drink diventa il punto di partenza di un racconto, ma resta centrale la libertà dell’ospite di scegliere come bere, anche con proposte low-alcohol e alcohol free.»

Le illustrazioni di Jacopo Ascari

I ritratti dei personaggi sono stati realizzati in esclusiva per il bar da Jacopo Ascari, artista e fondatore di Atelier Ascari. Il risultato è un dialogo tra mixology, moda, illustrazione e storytelling.

Sala Vivaldi: l’atmosfera da gentlemen’s club

Con l’inverno si rinnova anche la Sala Vivaldi, ridisegnata e dominata da un grande tavolo da biliardo. Diventerà uno spazio raccolto per degustazioni, cene private e appuntamenti più esclusivi, con un’atmosfera da gentlemen’s club contemporaneo.

Informazioni utili

  • Dove: The Lounge Bar, The Westin Palace, Milan (zona Porta Nuova)
  • Per chi: non solo ospiti dell’hotel, ma anche milanesi e viaggiatori
  • Calendario eventi: [link]
  • Instagram: @westinmilan

L’hotel The Westin Palace Milan, conta 231 camere e suite, il ristorante PanEVO con la sua terrazza, un’area fitness e 14 spazi per eventi.

(S.R.)