Cosa succede in via Savona durante la Milano Wine Week 2026? Nasce il Savona Wine District, un percorso di degustazione diffusa tra sei locali, con serata a tema fino a domenica 25 ottobre. A promuoverlo è Reverso, il wine bar dei cento vini al bicchiere, che proprio in questi giorni ha ricevuto il premio “Miglior Selezione al Calice” dei MWW Awards.
Fare rete, valorizzare le diverse identità del quartiere e creare un nuovo modo di vivere il vino a Milano: nasce da questa visione il Savona Wine District, progetto promosso e coordinato da Reverso, il wine bar smart di via Savona 17 con cento vini al bicchiere.
In occasione della Milano Wine Week 2026, Reverso ha riunito sei locali della zona Tortona-Porta Genova intorno a un’iniziativa condivisa dedicata alla cultura enologica e alla convivialità. C’è tempo fino a domenica 25 ottobre per scoprirla.
Savona Wine District: come funziona la degustazione diffusa
Via Savona e alcune strade limitrofe, già note per showroom, studi creativi e design, diventano per nove serate un itinerario di assaggi che coinvolge wine bar, enoteche e osterie, ciascuno con la propria identità.
L’obiettivo è costruire un’esperienza che vada oltre il singolo locale, trasformando il quartiere in una destinazione da esplorare calice dopo calice.
Il format prevede serate tematiche: per ogni appuntamento, ciascun locale propone al calice un vino diverso, scelto per interpretare il tema. Il pubblico si muove liberamente tra le tappe, decidendo dove iniziare e quante degustazioni fare, senza biglietto unico né percorso obbligato.
I temi spaziano dalle bollicine italiane ai rosé d’oltralpe, dai vini vulcanici alle diverse espressioni del Marsala, dai grandi protagonisti di Bordeaux a inedite interpretazioni del Pinot Nero, fino a Spagna, Loira e Donne del Vino.
I sei locali del Savona Wine District
Accanto a Reverso, promotore e capofila, partecipano:
- Bouchoneria, via Savona 4
- Arcane Wines, via Cerano 15
- Lenni Bar di Strada, via Stendhal 30
- Harmony Café, via Solari 46
- Osteria del Balabiott, piazza Vesuvio 13
Per Reverso il progetto è un’estensione naturale della propria filosofia: rendere il vino più accessibile, stimolare la curiosità e favorire occasioni di incontro e scoperta, puntando sulla forza della rete tra attività indipendenti.

Reverso premiato ai MWW Awards 2026
A conferma del lavoro del wine bar, Francesco Venezia, head sommelier di Reverso, ha ricevuto il Premio Speciale “Miglior Selezione al Calice” nella sesta edizione dei MWW Awards – Premio Carta Vini.
La premiazione si è svolta lunedì 19 ottobre al Milan Marriott Hotel, al termine del Business Day di Milano Wine Week, durante la cerimonia presieduta da Andrea Grignaffini, presidente della giuria, e da Federico Gordini, presidente di Milano Wine Week.
Il riconoscimento valorizza il lavoro di ricerca e selezione alla base di una proposta pensata per tutti i palati e tutti i portafogli.
«Spero che il nostro approccio possa rappresentare l’inizio di un nuovo percorso per il vino, fatto di calici condivisi e momenti di convivialità e leggerezza», ha commentato Venezia. Per Stefano Santi, socio e store manager, il premio «conferma la validità della nostra visione» e invita a proseguire nel rendere la degustazione più flessibile e accessibile.
Reverso: cento vini al bicchiere con gli smart wine dispenser
Nato da un’idea di Francesco Baccaglini, Matteo Colafrancesco e Stefano Santi, Reverso ha portato in Italia un format che combina cultura enologica, tecnologia e convivialità. Cento etichette sono disponibili contemporaneamente attraverso gli smart wine dispenser, con assaggi da 25 ml e calici da 75 o 125 ml: si può così degustare senza acquistare l’intera bottiglia.
La cantina conta oltre 1.500 bottiglie selezionate da Venezia, wine expert certificato WSET Level 3 e Sake Sommelier. La carta va dai grandi classici italiani e internazionali alle nuove scoperte, dai vini naturali alle etichette no e low alcol, fino ai sakè, con prezzi al calice da 2 a 200 euro.
Un’app con contenuti multimediali e un sommelier virtuale basato sull’AI suggerisce percorsi personalizzati, ma il sommelier in sala resta centrale nel guidare gli ospiti. In cucina c’è lo chef Matteo Giovanoli, che interpreta la tradizione italiana con contaminazioni internazionali.

Savona Wine District: info utili
- Quando: fino a domenica 25 ottobre 2026, ogni sera dalle 18 alle 24
- Dove: via Savona e dintorni, zona Tortona-Porta Genova, Milano
- Costo: degustazioni al calice da 7 a 9 euro
- Accesso: libero, senza prenotazione
Vi abbiamo parlato di Reverso anche qui.
(S.R.)
