Apre sui Navigli WAU, il primo ristorante di cucina malese a Milano

ristorante malese Milano
Novità nel mondo food: apre in via Ascanio Sforza, sui Navigli, il nuovo ristorante fondato da madre e figlio malesi Dato’ Freida Pilus e Fareed Hamzah, insieme all’executive chef Fairuz Zani Bin Ahamad. Al centro, spezie, cotture lente e il rito della condivisione. WAU è il primo ristorante di cucina malese a Milano.

Milano amplia la propria mappa gastronomica con WAU, nuovo ristorante dedicato alla cucina malese (è il primo, a Milano) che ha aperto il 17 settembre in via Ascanio Sforza 65, sul Naviglio Pavese.

Sessanta coperti accolgono un progetto nato da una storia di famiglia: a portare a Milano la cucina della Malesia sono infatti i founder Dato’ Freida Pilus e Fareed Hamzah, madre e figlio, insieme all’executive chef malese Fairuz Zani Bin Ahamad.

La scelta dei Navigli non è casuale: una zona vivace e internazionale della città diventa il punto d’incontro tra una cultura gastronomica ancora poco rappresentata a Milano e la tradizione italiana della convivialità a tavola.

Il significato di WAU

Il nome del ristorante prende ispirazione dal wau, il tradizionale aquilone malese, simbolo di manualità, pazienza e movimento.

L’immagine dell’aquilone richiama anche la filosofia del progetto: mantenere saldo il legame con le proprie radici, lasciando allo stesso tempo spazio all’incontro con una nuova cultura.

ristorante malese Milano

Spezie e cotture lente

Il cuore della cucina di WAU è il rempah, l’insieme di paste di spezie fresche che costituiscono la base di numerose ricette malesi.

Curcuma, zenzero, galanga, citronella, chiodi di garofano e anice stellato vengono macinati e lavorati per sviluppare aromi e consistenze. Le preparazioni richiedono tempo, così come le cotture lente e la lavorazione degli ingredienti freschi.

Il risultato è una cucina in cui le spezie non vengono utilizzate soltanto per aumentare l’intensità dei piatti, ma per costruire equilibrio, profondità e complessità aromatica.

Il cibo al centro della tavola

Uno dei concetti che meglio raccontano la cucina malese è hidang, la tradizione di portare i piatti al centro della tavola perché possano essere condivisi.

Da WAU questa modalità diventa parte del modo di vivere il ristorante: le portate possono arrivare insieme e trasformare il pasto in un momento collettivo, richiamando la dimensione domestica della cucina malese.

Non mancano naturalmente le proposte individuali, lasciando libertà nella scelta e nella modalità di vivere il menu.

Nasi Lemak, Nasi Kerabu e Laksa

Il menu attraversa alcune delle preparazioni più rappresentative della cucina malese.

Tra i piatti simbolo c’è il Nasi Lemak Ayam Goreng Berempah, con riso profumato al cocco, pollo fritto alle spezie, sambal, uovo, cetriolo, arachidi e acciughe croccanti.

Il Nasi Kerabu Terung Percik porta invece in tavola il caratteristico riso naturalmente blu ottenuto dai fiori di butterfly pea, accompagnato da verdure croccanti, salse ricche di umami e melanzana alla griglia con salsa al cocco.

La Kari Laksa è una ciotola di noodles immersi in un brodo di curry e cocco, con frutti di mare, tofu e verdure.

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Cocktail lungo la Via delle Spezie

Il viaggio nella cultura malese prosegue anche nel beverage, con una selezione di cocktail ispirati alla Via delle Spezie e alla storia di Malacca, antico crocevia delle rotte commerciali del Sud-Est asiatico.

Un altro modo per raccontare una cucina nata dall’incontro tra popoli, ingredienti e tradizioni diverse.

WAU, un nuovo indirizzo gastronomico a Milano

Con l’apertura di WAU, la cucina malese entra così nella scena gastronomica milanese attraverso un progetto che mette al centro spezie, tempo, tradizione e condivisione.

Più che reinterpretare la cucina malese secondo codici occidentali, il ristorante sceglie di portare a Milano preparazioni e rituali legati alla cultura del Paese, affidandone il racconto a una squadra che ne conosce direttamente la tradizione.

WAU Milano
Via Ascanio Sforza 65, Milano
Prenotazioni: +39 331 279 4987

Orari:

lunedì chiuso;

martedì–giovedì 17.00–24.00;

venerdì–sabato 17.00–01.00;

domenica 16.00–24.00.

(S.R.)