Garden Senato diventa Shaka The Beauty Hotel fino al 20 settembre

Shaka The Beauty Hotel Milano
Dal 16 al 20 settembre Garden Senato si trasforma in un temporary hotel dedicato alla bellezza, con 37 brand internazionali, beauty treatment, masterclass, giochi e momenti di scoperta. Un appuntamento della Milano Beauty Week 2026 nel cuore del Quadrilatero della Moda.

Durante la Milano Beauty Week 2026, anche l’ospitalità diventa una chiave per raccontare il mondo della bellezza. È il concept di Shaka The Beauty Hotel, il progetto con cui Shaka trasforma Garden Senato, in via Senato 14, in un temporary hotel dedicato al beauty.

Aperto dal 16 al 20 settembre, lo spazio accoglie 37 brand internazionali, coinvolgendo il pubblico in un calendario di appuntamenti tra beauty treatment, masterclass, giochi e occasioni per conoscere e provare prodotti e novità.

Un hotel dove le camere diventano beauty station

La formula prende spunto dall’universo dell’hôtellerie e lo reinterpreta in chiave beauty. All’ingresso si trova la Conciergerie, mentre il percorso prosegue attraverso la Beauty Hall, le Rooms, le Beauty Station, il Garden, la Lounge Area e The Boutique.

Ogni ambiente è pensato come una tappa del percorso, trasformando la visita in un’esperienza tra scoperta, sperimentazione e intrattenimento.

La metafora dell’hotel diventa così parte integrante dell’allestimento: non ci sono camere in cui pernottare, ma spazi in cui fermarsi, provare, partecipare e lasciarsi sorprendere dalle proposte dei diversi brand.

Cinque giorni dedicati alla bellezza

Dal 16 al 20 settembre Shaka The Beauty Hotel porta quindi nel cuore del Quadrilatero della Moda un format che unisce beauty e intrattenimento, inserendosi nel calendario della Milano Beauty Week.

Un temporary space pensato per incontrare il pubblico in modo diretto e informale, attraverso attività, trattamenti e momenti di approfondimento che permettono di conoscere da vicino i 37 brand presenti.

Per cinque giorni, Garden Senato diventa così un indirizzo dedicato alla bellezza, dove il linguaggio dell’hôtellerie si trasforma in un percorso tutto da esplorare.

(S.R.)