Brueghel. Lo spirito del collezionismo: dipinti, sculture e meraviglie a Milano

Brueghel mostra Milano 2026
Fino al 19 dicembre 2026, Brun Fine Art ospita in via Gesù una mostra nata dalla collaborazione con De Jonckheere. Dipinti della dinastia Brueghel dialogano con sculture e arti decorative in un percorso ispirato al principio delle antiche Wunderkammer.

Milano torna a guardare alla grande tradizione fiamminga con “Brueghel. Lo spirito del collezionismo. Dipinti. Sculture. Meraviglie.”, la mostra che dal 22 settembre al 19 dicembre 2026 riunisce negli spazi di Brun Fine Art, in via Gesù 17, una selezione di dipinti, sculture e arti decorative.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Brun Fine Art e De Jonckheere e si inserisce in una stagione particolarmente dedicata alla dinastia Brueghel, anche attraverso la mostra I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa a Palazzo Reale.

Qui, però, il punto di partenza è diverso: al centro c’è lo spirito del collezionismo, inteso come capacità di accostare opere differenti e lasciare che siano proprio le loro relazioni a suggerire nuove interpretazioni.

La pittura fiamminga incontra la scultura

Il nucleo pittorico selezionato da De Jonckheere comprende opere di Jan Brueghel il Vecchio, Jan Brueghel il Giovane, Pieter Brueghel il Giovane e Pieter Brueghel III, insieme a dipinti di David Teniers il Giovane e Jan van Kessel il Giovane.

Tra i lavori più significativi figura Lot e le sue figlie, con Sodoma e Gomorra in fiamme di Jan Brueghel il Vecchio. Sono inoltre presenti il ciclo di tre tondi dedicato alle Stagioni e la Danza nuziale all’aperto di Pieter Brueghel il Giovane, firmata e datata 1612.

Paesaggi, feste contadine, proverbi e nature morte raccontano un universo popolato da figure, animali e oggetti, nel quale anche la quotidianità diventa materia per una pittura ricca di dettagli e riferimenti simbolici.

La mostra permette inoltre di osservare la continuità della produzione della famiglia attraverso più generazioni. La bottega dei Brueghel appare infatti organizzata secondo modalità particolarmente strutturate: trasmissione dei modelli, specializzazione e realizzazione di varianti destinate a un mercato internazionale.

Dalla pittura alle “meraviglie”

Accanto ai dipinti, Brun Fine Art presenta sculture e arti decorative selezionate per creare corrispondenze con i temi e le suggestioni della pittura.

Tra le opere figurano una testa di satiro in marmo di epoca romana, il Bacco di Giuseppe Maria Mazza, una coppia di pagodi cinesi di Giovanni Bonazza e un busto allegorico in terracotta della serie delle Stagioni di Lorenzo Sarti.

Il percorso comprende inoltre una coppia di specchi in ambra, terrecotte robbiane, una coppia di pannelli in pietra dura di Giovanni e Cosimo Castrucci e il Tritone di Valentino Panciera Besarel.

Epoche, materiali e funzioni differenti convivono così nello stesso spazio, richiamando il carattere curioso ed eclettico delle grandi raccolte del passato.

Una Wunderkammer contemporanea

La mostra non vuole ricostruire una Wunderkammer storica, ma recupera il suo principio fondamentale: riunire oggetti e opere diversi per epoca, materia e funzione, lasciando che la loro vicinanza generi nuovi collegamenti.

È proprio questo il filo conduttore del progetto: il collezionismo come esercizio dello sguardo, curiosità e desiderio di comprendere il mondo attraverso le cose.

Dipinti, sculture e arti decorative non vengono quindi presentati come nuclei separati, ma costruiscono un unico percorso nel quale le relazioni iconografiche, materiche e simboliche diventano parte integrante della visita.

Un catalogo per approfondire la mostra

Il percorso è accompagnato da un catalogo scientifico che approfondisce i contenuti della mostra.

I due contributi introduttivi sono affidati alla Dott.ssa Carlotta Striolo, per il nucleo dedicato ai dipinti, e al Dott. Enrico Colle, per quello dedicato alle arti decorative. Completano il volume le schede scientifiche delle singole opere, redatte da studiosi e specialisti dei rispettivi ambiti.

Informazioni pratiche

Brueghel. Lo spirito del collezionismo. Dipinti. Sculture. Meraviglie.
22 settembre – 19 dicembre 2026
Brun Fine Art
Via Gesù 17, Milano
Progetto di Brun Fine Art e De Jonckheere

(S.R.)

Foto apertura: courtesy of ufficio stampa Brun Fine Art