Il rito del jazz torna alla Cascina Cuccagna: dal 6 ottobre la quinta stagione

Da martedì 6 ottobre 2026 riparte Il rito del jazz, la rassegna organizzata dall’associazione culturale Musicamorfosi presso il ristorante Un posto a Milano, all’interno della Cascina Cuccagna.

 

 

Il ristorante Un posto a Milano, all’interno della Cascina Cuccagna, a ottobre 2026, si trasforma una volta alla settimana nel Cuccagna Jazz Club, ospitando la sua quinta stagione: quattro appuntamenti nel mese di ottobre, tutti a ingresso libero e con la formula del doppio set, alle 19.30 e alle 21.30.

Una rassegna che valorizza le nuove promesse del jazz

I concerti sono realizzati con il sostegno di Nuovo Imaie e il patrocinio del Municipio 4 del Comune di Milano (drink partner St. Germain).

Dal 2022 a oggi, Il rito del jazz ha ospitato esponenti di primo piano della scena italiana e internazionale — da Giovanni Falzone a Tino Tracanna, da Antonio Zambrini a Andrea Dulbecco, da Ethan Iverson a Nicole Johänntgen — contribuendo anche al lancio di giovani talenti come Sophia Tomelleri, Francesco Sensi e Thomas Umbaca.

Anche in questa stagione la rassegna punta a valorizzare le nuove promesse del jazz italiano, senza dimenticare i grandi nomi del genere.

6 ottobre: apre la stagione il quartetto di Raffaele Fiengo

Il primo concerto vede protagonista il quartetto del sassofonista e compositore Raffaele Fiengo, vincitore come solista del concorso Palco Aperto JAZZMI (2018) e del Premio Nazionale delle Arti (2021).

Insieme a Max Cameroni (pianoforte), Enrico Palmieri (contrabbasso) e Antonio Marmora (batteria), Fiengo presenterà Recall, il suo esordio discografico, che unisce jazz newyorkese contemporaneo e Novecento europeo, con richiami a compositori come Bartók, Honegger e Rautavaara. Special guest della serata sarà la vocalist Francesca Pocobelli.

Il sassofonista Raffaele Fiengo. Foto © Maurizio Anderlini

13 ottobre: Davide Parisi Trio rende omaggio a Django Reinhardt

Martedì 13 ottobre sale sul palco il Davide Parisi Trio feat. Gabriele Boggio Ferraris, per un tributo al chitarrista Django Reinhardt, figura cardine del jazz manouche.

Sul palco il chitarrista e compositore Davide Parisi, Yann Marechal alla chitarra ritmica, Vito Zeno al contrabbasso e, come special guest, il vibrafonista Gabriele Boggio Ferraris.

Il concerto alterna brani storici, composizioni originali e reinterpretazioni, con la chitarra come voce narrante e il vibrafono a offrire un contributo coloristico originale.

20 ottobre: il sound sperimentale degli Hibaku Jumoku

Martedì 20 ottobre è la volta del trio Hibaku Jumoku, formazione di recente costituzione composta da Paolo Inserra (batteria), Antonio Gallucci (sax tenore) e Francesco Bucci (basso tuba). Il progetto — il cui album omonimo uscirà a fine settembre — propone un sound crossover dal colore psycho-jazz, tra groove graffianti, riff aggressivi, melodia ed elettronica, con fondamenta piantate nel punk. Il nome della band prende ispirazione dall’unico albero sopravvissuto alla bomba atomica di Hiroshima, richiamando un tema antinucleare. Il concerto è realizzato con il sostegno di Nuovo Imaie.

27 ottobre: chiude il mese il trio Bramante

A concludere il mese, martedì 27 ottobre, sarà il trio Bramante, composto da Filippo Oggionni (sax), Vittorio Romano (contrabbasso) e Mattia Venturella (batteria). I tre giovani musicisti presenteranno un repertorio di standard e classici rivisitati con arrangiamenti originali, contaminati da altri generi come pop e samba.

Il programma di ottobre 2026

Data                          Artista

Martedì 6 ottobre   Raffaele Fiengo Quartet feat. Francesca Pocobelli
Martedì 13 ottobre  Davide Parisi Trio feat. Gabriele Boggio Ferraris
Martedì 20 ottobre  Hibaku Jumoku
Martedì 27 ottobre  Bramante Trio

Ogni serata con doppio set alle ore 19.30 e 21.30

Informazioni utili

Dove: Un posto a Milano, Cascina Cuccagna, Via Cuccagna 2/4, Milano
Quando: ogni martedì di ottobre 2026, dal 6 al 27
Ingresso: libero, con prenotazione consigliata

(P.P.)