Moebius Milano è il Best Bar in Europe 2026 e il secondo al mondo per The 50 Best Bars 2026

Moebius Milano Best Bar Europe 2026
Milano sale sul podio mondiale dei cocktail bar. La 18ª edizione di The 50 Best Bars, celebrata a Milano, premia il cocktail bar di via Alfredo Cappellini con il secondo posto nella classifica mondiale e il titolo di The Best Bar in Europe 2026. Al vertice resta il Bar Leone di Hong Kong, mentre Locale Firenze entra al numero 33.

Milano festeggia uno dei suoi indirizzi più riconoscibili nella nuova classifica The 50 Best Bars 2026, presentata il 7 ottobre con una cerimonia che ha riunito in città bartender, proprietari di locali e protagonisti della cultura internazionale del cocktail.

Il risultato più importante per l’Italia arriva da Moebius Milano, che conquista il secondo posto assoluto e viene incoronato The Best Bar in Europe 2026.

Per il locale milanese si tratta di un doppio riconoscimento di grande rilievo: da una parte il secondo gradino del podio mondiale, dall’altra il primato europeo in una classifica che quest’anno riunisce bar provenienti da 26 città e registra 14 nuove entrate.

Moebius si trova in via Alfredo Cappellini 25, nei pressi della Stazione Centrale, e riunisce sotto lo stesso indirizzo cocktail bar, Tapa Bistrot, ristorante Sperimentale, musica live e record store.

Il cocktail bar è caratterizzato da una grande bottigliera in cemento alta tre metri, con oltre 300 referenze tra liquori e distillati, e da sette posti al bancone pensati per osservare da vicino il lavoro della mixology.

Moebius Milano Best Bar Europe 2026

Un riconoscimento che premia l’intera scena europea

Il titolo europeo conquistato da Moebius arriva in un’edizione particolarmente favorevole all’Europa. Parigi raggiunge per la prima volta il primato continentale per numero di locali presenti, con quattro indirizzi in classifica: The Cambridge Public House al numero 13, Bar Nouveau al 15, De Vie al 23 e Danico al 26.

La capitale francese è così a pari merito con Hong Kong e New York quale città più rappresentata, con quattro bar ciascuna.

Londra e Atene seguono con tre locali ciascuna. Nella capitale britannica il Connaught Bar è ottavo, Satan’s Whiskers ventinovesimo e la new entry Waltz trentaduesima. Atene schiera Line al quinto posto, The Bar in Front of the Bar al diciannovesimo e la new entry Barro Negro al quarantesimo. The Bar in Front of the Bar è anche protagonista di uno dei balzi più significativi dell’edizione: scala 28 posizioni e conquista il Nikka Highest Climber Award.

Per l’Italia, oltre al secondo posto di Moebius Milano, entra nella top 50 anche Locale Firenze, al numero 33.

Dal numero 2 al primato europeo

Il risultato di Moebius acquista ancora più peso se si guarda alla dimensione internazionale della classifica. Il locale milanese è inserito nella stessa top 10 che comprende anche Alquímico di Cartagena al numero 3, Bar Us di Bangkok al 4, Line di Atene al 5, Handshake Speakeasy di Città del Messico al 6, Zest di Seul al 7, Connaught Bar di Londra all’8, Lady Bee di Lima al 9 e Bar Mauro di Città del Messico al 10.

Per Milano il riconoscimento arriva dunque in un contesto di forte competizione internazionale e consolida il ruolo della città nella geografia contemporanea della mixology.

Moebius Milano Best Bar Europe 2026
The 50 Best Bars 2026 – Group Shot

Al vertice resta il Bar Leone di Hong Kong

Il primo posto assoluto spetta per il secondo anno consecutivo al Bar Leone di Hong Kong, fondato da Lorenzo Antinori insieme al suo team. Il locale conquista ancora una volta sia il titolo di The World’s Best Bar, sponsorizzato da Perrier, sia quello di The Best Bar in Asia.

Aperto nel 2023, Bar Leone porta nel quartiere Central una rilettura della cultura dei bar romani di quartiere. La filosofia, definita Cocktail Popolari, punta sui grandi classici preparati con precisione, affiancati da influenze italiane e ingredienti di qualità. Tra gli accompagnamenti figurano anche olive affumicate e panino alla mortadella.

La sua affermazione internazionale è stata rapidissima: il locale ha debuttato al numero 1 della classifica Asia’s 50 Best Bars nel 2024 e ha mantenuto il primato regionale nel 2025, arrivando nello stesso anno al primo posto mondiale.

New entry, premi speciali e nuove geografie

La classifica 2026 fotografa anche una scena in continuo movimento. Tra gli ingressi più rilevanti c’è Bar Mauro di Città del Messico, al numero 10 e vincitore del Disaronno Highest New Entry Award. Sempre a New York, Schmuck entra al numero 11 conquistando il Three Cents Best New Opening Award.

A Edimburgo, Panda & Sons riceve il Siete Misterios Best Cocktail Menu Award, mentre Saikindō di Abu Dhabi conquista il SevenRooms Best Bar Design Award. Il Line di Atene, quinto in classifica, ottiene invece il Ketel One Sustainable Bar Award grazie a un progetto che mette la sostenibilità al centro attraverso fermentazione, produzione circolare e approccio zero waste.

Tra i riconoscimenti individuali spicca quello assegnato a Shingo Gokan, insignito del Roku Industry Icon Award per il contributo dato alla cultura internazionale del cocktail.

Hong Kong, New York e Bangkok: le città del cocktail

La geografia della top 50 racconta una scena sempre più articolata. Hong Kong torna a essere la città leader in Asia con quattro locali, guidati dal Bar Leone. New York ne conta quattro e conquista anch’essa il primato tra le città più rappresentate, mentre Bangkok segue con tre indirizzi.

Nel continente americano, Handshake Speakeasy di Città del Messico è The Best Bar in North America al numero 6; Alquímico di Cartagena è The Best Bar in South America al numero 3.

Fuori dalle aree più rappresentate, Front/Back di Accra viene nominato The Best Bar in Africa 2026, mentre Mimi Kakushi di Dubai e Caretaker’s Cottage di Melbourne confermano rispettivamente i titoli di Best Bar in the Middle East e Best Bar in Australasia.

Moebius, una presenza milanese che guarda oltre il cocktail

Il successo internazionale di Moebius si inserisce in un progetto che va oltre il bancone. La struttura di via Cappellini riunisce infatti diverse anime, dalla cucina alla musica, passando per i vinili e per il ristorante Sperimentale. La parte dedicata alla mixology ospita inoltre periodicamente bartender internazionali, ampliando il confronto con la scena mondiale.

Sul fronte gastronomico, Enrico Croatti è chef di cucina e coordinatore gastronomico di Moebius e guida Sperimentale, che ha conquistato la terza stella Michelin nel 2024.

Il secondo posto mondiale di Moebius diventa così anche un riconoscimento alla vitalità della scena milanese: una città capace di portare un proprio indirizzo sul podio globale, conquistando nello stesso momento il titolo di miglior bar d’Europa.

The 50 Best Bars 2026

La classifica è elaborata dai voti della The 50 Best Bars Academy, composta da oltre 800 esperti internazionali del settore, tra bartender, consulenti, giornalisti specializzati e professionisti del beverage.

I votanti sono distribuiti in 29 regioni geografiche e indicano gli otto bar che hanno considerato migliori tra quelli frequentati nei 18 mesi precedenti. Il voto è anonimo e viene monitorato in modo indipendente da Deloitte.

(S.R.)