Il New York Times sceglie la Festa del Torrone: dal 7 al 22 novembre a Cremona, tra gusto e cultura

Festa del Torrone Cremona 2026
La 29ª Festa del Torrone di Cremona entra nell’itinerario autunnale del New York Times. Dal 7 al 22 novembre 2026 la città lombarda celebra il suo dolce simbolo con sedici giornate di eventi, pasticceria, spettacoli, rievocazioni storiche e contaminazioni gastronomiche. Un’occasione per una gita fuori porta da Milano, tra torrone, arte liutaria e una visita al bellissimo centro storico della città.

C’è anche Cremona tra le destinazioni gastronomiche che il New York Times suggerisce di inserire in un itinerario autunnale in Italia. Nell’articolo Pistachios, Truffles and Olives: Across Italy, a Cornucopia of Fall Food Festivals, pubblicato il 9 settembre 2026, il quotidiano statunitense dedica uno spazio alla Festa del Torrone, raccontandola attraverso il dolce simbolo della città, le grandi sculture di torrone, gli spettacoli e la rievocazione storica.

La segnalazione arriva proprio mentre Cremona si prepara alla 29ª edizione della Festa del Torrone, in programma dal 7 al 22 novembre 2026.

Sedici giornate consecutive e tre fine settimana trasformano quest’anno la manifestazione in un appuntamento ancora più esteso, con il centro storico della città come scenario di un programma che intreccia gastronomia, cultura, artigianato e spettacolo.

Per chi parte da Milano, è dunque un’idea per una giornata fuori porta o per un fine settimana d’autunno, con un motivo in più per tornare a visitare una città legata non soltanto al torrone, ma anche alla grande tradizione liutaria.

Il Confine, tra tradizione e futuro

Il filo conduttore dell’edizione 2026 è “Il Confine – Dove gli opposti si incontrano”, tema che mette in dialogo tradizione e innovazione, artigianato e industria, dimensione locale e respiro internazionale.

La manifestazione è organizzata da SGP Grandi Eventi e promossa dal Comune di Cremona e dalla Camera di Commercio di Cremona, Mantova e Pavia, con il patrocinio della Regione Lombardia e il patrocinio e contributo della Provincia di Cremona.

Il progetto si inserisce inoltre nel percorso di candidatura di Cremona a Capitale Italiana della Cultura 2029, utilizzando il torrone come punto di partenza per raccontare un territorio più ampio e il suo patrimonio.

Festa del Torrone Cremona 2026

Il torrone protagonista

Durante i sedici giorni della manifestazione il torrone sarà naturalmente il protagonista, declinato tra degustazioni, produzioni artigianali e interpretazioni contemporanee.

Il New York Times sottolinea proprio questa capacità della Festa di andare oltre la semplice celebrazione di un dolce tradizionale: accanto ai produttori di torrone provenienti da tutta Italia, il programma comprende dimostrazioni gastronomiche dedicate anche a utilizzi meno convenzionali, con abbinamenti e ricette che spaziano dalla pizza ai cocktail.

Tra gli appuntamenti dell’edizione 2026 figurano inoltre i grandi nomi della pasticceria italiana, con Ernst Knam, Poppella, Diego Crosara per Marchesi 1824 e Maicol Vitellozzi, ideatore del Cube Croissant.

E poi ci sono le grandi costruzioni in torrone, ormai uno degli elementi più spettacolari della manifestazione, insieme agli spettacoli itineranti che animeranno le vie del centro.

Tra pasticceria, spettacoli e storia

La Festa non si esaurisce nella dimensione gastronomica. Nel programma trovano spazio anche musica, animazione e appuntamenti dedicati alla storia della città.

Tra gli eventi più attesi c’è la rievocazione storica, che riporta Cremona nel clima della corte rinascimentale con un grande corteo in costume. Il New York Times segnala per il gran finale la presenza di circa 200 figuranti, tra arcieri, giullari, nobili, dame, musicisti e cavalieri, impegnati nella rievocazione delle nozze del duca e della duchessa.

A completare il programma torna anche il treno a vapore, un appuntamento che offre un modo particolare per raggiungere Cremona e vivere la manifestazione collegando il viaggio alla scoperta del territorio.

Una gita fuori porta da Milano

Cremona è una destinazione ideale per una giornata lontano dalla città anche al di là della Festa del Torrone. Il centro storico permette di concentrare la visita in un percorso a piedi tra Piazza del Comune, il Torrazzo, il Duomo e le vie del centro, mentre la tradizione liutaria rappresenta uno dei tratti distintivi della città.

Cremona è infatti strettamente legata alla costruzione del violino e alla figura di Antonio Stradivari, uno dei grandi maestri della liuteria cremonese. Il New York Times ricorda proprio questa doppia identità della città: centro storico della liuteria e, durante la Festa, teatro di una grande celebrazione dedicata al gusto.

Il torrone diventa così il pretesto per tornare a Cremona in una stagione particolarmente adatta a una visita: l’autunno porta nel centro storico il profumo di miele e frutta secca, mentre le bancarelle e gli eventi aggiungono una dimensione festosa alla passeggiata.

Cremona guarda al 2029

L’edizione 2026 assume un significato particolare anche per il percorso verso la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2029. La Festa del Torrone diventa infatti uno degli appuntamenti attraverso cui la città può mettere in relazione le proprie produzioni, il patrimonio storico e artistico, la cultura gastronomica e la capacità di attrarre visitatori.

Un percorso che trova nella dimensione internazionale una conferma importante: la presenza della Festa nell’articolo del New York Times dedicato ai festival gastronomici autunnali italiani porta Cremona dentro una selezione rivolta a un pubblico internazionale e trasforma il torrone in una chiave per raccontare una città più ampia.

Informazioni utili

Festa del Torrone 2026
Quando: dal 7 al 22 novembre 2026
Dove: centro storico di Cremona
Tema: Il Confine – Dove gli opposti si incontrano
Organizzazione: SGP Grandi Eventi
Promossa da: Comune di Cremona e Camera di Commercio di Cremona, Mantova e Pavia
Sito ufficiale: Festa del Torrone di Cremona

(S.R.)