Dal 1° ottobre nelle pizzerie Rossopomodoro, presenti a Milano e nell’hinterland con 12 insegne, la tradizionale napoletana incontra due nuovi stili: la pizza croccante, sottile e condita fino al bordo, e il padellino, alto e soffice all’interno. Tre consistenze diverse per scegliere la pizza secondo il proprio gusto e l’occasione.
Dal 1° ottobre 2026 nelle pizzerie Rossopomodoro la pizza si presenta in tre diverse interpretazioni. Accanto alla tradizionale napoletana dal bordo alto arrivano infatti la versione croccante e quella al padellino, due proposte che cambiano consistenza, impasto e modalità di consumo.
L’idea nasce dalla volontà di ampliare l’offerta partendo dall’esperienza maturata dai pizzaioli Rossopomodoro e di esplorare stili di pizza differenti, intercettando gusti e occasioni diverse.
La pizza croccante, sottile e fino al bordo
La nuova pizza croccante si distingue per l’impasto sottile e leggero, con 150 grammi di impasto, e per la caratteristica di essere condita fino al bordo.
Sarà disponibile con tutte le pizze presenti in menu, permettendo quindi di scegliere lo stesso condimento anche in una versione dalla consistenza più sottile e croccante.
Il padellino, alto e soffice
Diversa per forma e consistenza è la pizza al padellino, realizzata con 200 grammi di impasto alveolato. Alta, soffice all’interno e croccante all’esterno, nasce anche per essere portata al centro del tavolo e condivisa.
Per questa versione Rossopomodoro propone una selezione dedicata di quattro ricette, pensate per valorizzare le caratteristiche dell’impasto.
Napoletana, croccante o padellino?
Tre pizze, tre caratteristiche distintive. La napoletana mantiene il suo impasto fragrante e il cornicione alveolato; la croccante punta su una consistenza più sottile e leggera, con il condimento distribuito fino al bordo; il padellino gioca invece sulla differenza tra la parte interna soffice e quella esterna croccante.
Una varietà che permette anche di ordinare stili diversi da condividere, trasformando la scelta della pizza in una piccola degustazione al centro del tavolo.
L’evoluzione della pizza Rossopomodoro
«Leggerezza, digeribilità e varietà fanno della sottile e croccante una ricetta in continua crescita, mentre la padellino nasce per essere condivisa, alta, soffice e invitante», spiega Alessandro Lazzaroni, CEO di Rossopomodoro.
Il nuovo menu si inserisce nella storia del brand, nato a Napoli nel 1998 e oggi presente con oltre 110 ristoranti in più di 11 Paesi.
A Milano e nell’hinterland sono 12 le pizzerie Rossopomodoro dove scoprire le nuove versioni della pizza. Tra gli indirizzi cittadini ci sono il punto vendita Duomo, in via Ugo Foscolo, quello di Bicocca, la sede dei Navigli in via Casale 7 e il ristorante della Stazione Centrale.
Alla tradizionale pizza napoletana si affiancano quindi nuove interpretazioni, mantenendo al centro il lavoro sull’impasto e la cultura dei pizzaioli.
Le nuove versioni saranno disponibili dal 1° ottobre 2026 in tutte le pizzerie Rossopomodoro.
(S.R.)

