Che cosa succede a Palazzo Castiglioni dal 13 al 15 novembre 2026? Per tre giorni la dimora di corso Venezia ospita Body in Motion, una mostra mercato in cui 45 artisti raccontano il corpo contemporaneo, tra forza, fragilità e relazione. I nomi e i linguaggi in mostra, il legame con YouSport, a cui sarà devoluto il ricavato, e i suoi progetti di inclusione attraverso lo sport. E il Community Sports Hub proposto al Comune.
Quarantacinque artiste e artisti, generazioni e linguaggi differenti, un unico tema, il corpo, e un obiettivo concreto: trasformare l’arte in un’occasione di partecipazione e sostegno a progetti che, attraverso lo sport, costruiscono inclusione.
Dal 13 al 15 novembre 2026 Palazzo Castiglioni, in corso Venezia 47 a Milano, ospita “Body in Motion”, mostra mercato di beneficenza a cura di Giulia Ronchi e Luca Molinari. Il ricavato sarà devoluto a YouSport ASD ETS, realtà milanese che utilizza lo sport come strumento educativo e di inclusione sociale.
Quarantacinque modi di raccontare il corpo
Pittura, disegno, fotografia, scultura, stampa e video installazione compongono un racconto plurale del corpo contemporaneo: identità, fragilità, forza, relazione e appartenenza.
Hanno aderito al progetto 45 artiste e artisti, dai talenti emergenti a figure affermate della scena artistica e progettuale italiana e internazionale, tra cui Adrian Paci, Antonio Marras, Grazia Toderi, Patrick Tuttofuoco, Ugo La Pietra, Velasco Vitali, Aldo Cibic, Elena Salmistraro, Guido Scarabottolo, Agostino Iacurci, Linda Fregni Nagler e Mario Trimarchi.
Non una lettura univoca, dunque, ma molte prospettive che mettono in dialogo dimensione individuale e collettiva. «Il corpo si muove e, nel farlo, racconta chi siamo», spiega il co-curatore Luca Molinari.
«C’è il corpo forte e quello fragile, quello che si espone e quello che si ritrae, il gesto individuale e quello che crea relazione. È proprio questa pluralità a rendere il progetto così contemporaneo».
Quando l’arte diventa sostegno concreto
La mostra nasce dall’incontro tra arte e impatto sociale. Il corpo raccontato dagli artisti incontra il corpo che, attraverso lo sport, può ritrovare relazione, fiducia, autonomia e appartenenza.
Per questo Body in Motion va oltre i confini di una tradizionale esposizione: acquistare un’opera significa contribuire direttamente ad attività che proseguono ogni giorno sul territorio.
«In tempi di odio e violenza sempre più diffusi, pensiamo che ripartire dallo sport come forma di inclusione sia un atto di pace, cultura e democrazia», sottolinea la co-curatrice Giulia Ronchi, ricordando la generosità con cui gli artisti hanno risposto alla chiamata.
L’auspicio è che, per tre giorni, Palazzo Castiglioni diventi un luogo aperto alla città, dove scoprire un’opera, incontrare ricerche artistiche di qualità e contribuire a un progetto con un impatto sociale sul futuro.
YouSport: lo sport come strumento di inclusione
Nata a Milano nel 2020, YouSport ASD ETS lavora per superare, attraverso lo sport, le barriere reali o percepite che rendono più difficile la convivenza tra persone con storie, origini e condizioni diverse.
Oggi gestisce otto squadre di calcio, completamente gratuite per chi vi partecipa, seguite da uno staff professionale di allenatori, preparatori atletici, educatori e psicologi.
I progetti coinvolgono giovani e minori stranieri non accompagnati, donne in percorsi di empowerment contro la discriminazione di genere nello sport, detenute e detenuti della Casa Circondariale di San Vittore, bambine e bambini con disabilità cognitive e ragazzi e ragazze inseriti in percorsi educativi extrascolastici.
Una nuova fase: dal Community Sports Hub ai Campi Guaineri
Questa è anche la stagione in cui YouSport cambia marcia: rafforza gli interventi nelle carceri milanesi, duplica Azzurrini, il progetto rivolto ai minori con neurodivergenze, e aumenta il numero di minori stranieri non accompagnati coinvolti nel progetto Young.
Parallelamente, l’associazione ha presentato al Comune di Milano un progetto di Partenariato Pubblico Privato per la creazione di un Community Sports Hub: un luogo in cui sport e servizi sociali non siano semplicemente affiancati, ma parte di un unico presidio, dove la pratica sportiva diventa il contesto quotidiano per costruire inclusione, cura della persona e coesione sociale.
Come spiega il presidente Claudio Cerini, ogni opera acquistata a Body in Motion «sostiene concretamente questo percorso» e aiuta a trasformare una visione in un’infrastruttura sociale aperta alla città.
La proposta si inserisce nel principio di sussidiarietà orizzontale sancito dall’articolo 118, quarto comma, della Costituzione, e nel quadro della collaborazione tra pubbliche amministrazioni ed enti del Terzo Settore previsto dal Codice del Terzo Settore.
Il modello ha già prodotto risultati tangibili, come i Campi Guaineri, all’interno dell’Istituto Comprensivo Rinnovata Pizzigoni: un campo da calcio a 5 e uno polivalente, con illuminazione, spogliatoi e percorsi accessibili, realizzati da YouSport insieme a Fondazione di Comunità Milano e altri partner e donati al Comune di Milano.
L’inaugurazione e gli orari
L’inaugurazione della mostra è in programma venerdì 13 novembre: dalle 17 è prevista una preview riservata a giornalisti e VIP, mentre dalle 18:30 la mostra apre al pubblico, con cocktail e musica dal vivo a cura di Allegro Moderato. Sabato 14 e domenica 15 novembre l’esposizione resta aperta dalle 10 alle 18.
Body in Motion: info utili
- Cosa: mostra mercato di beneficenza con 45 artisti
- A cura di: Giulia Ronchi e Luca Molinari
- Dove: Palazzo Castiglioni, corso Venezia 47, Milano
- Quando: da venerdì 13 a domenica 15 novembre 2026
- Venerdì 13 novembre: ore 17 preview per stampa e VIP; dalle 18:30 apertura al pubblico con cocktail e musica dal vivo a cura di Allegro Moderato
- Sabato 14 e domenica 15 novembre: dalle 10 alle 18
- Beneficiario: YouSport ASD ETS
(S.R.)
Foto apertura: PozziS_YouSport_TCBarona
